sinusite odontogena

Sinusite odontogena

<La sinusite odontogena è una forma di sinusite mascellare secondaria a patologie dei denti  superiori (premolari e molari). Rappresenta circa il 10-40% di tutte le sinusiti mascellari. Le  cause principali sono: carie profonda con coinvolgimento del seno, ascesso periapicale,  granuloma radicolare, cisti radicolari, complicanze di estrazioni dentarie (comunicazione  orosinusale), impianti dentali mal posizionati, o materiale da otturazione spinto nel seno. I  sintomi sono simili a quelli della sinusite mascellare comune, ma spesso sono monolaterali,  con rinorrea purulenta maleodorante, dolore ai denti superiori, pressione zigomatica e  talvolta fistola orosinusale (passaggio di liquidi dal naso alla bocca). La diagnosi  differenziale è cruciale: la TC con ricostruzioni dentali e l’ortopantomografia evidenziano la  patologia dentale e la comunicazione con il seno. Il trattamento richiede un approccio  combinato odontoiatrico e otorinolaringoiatrico: si deve eliminare la fonte dentale  (estrazione del dente, cura canalare, apicectomia), chiudere eventuali fistole e trattare  l’infezione sinusale con antibiotici (amoxicillina/clavulanato per 7-14 giorni) e lavaggi  nasali. CILIACELL può essere impiegato come coadiuvante per fluidificare le secrezioni e  accelerare la risoluzione dell’infiammazione. Nei casi di sinusite odontogena cronica o  refrattaria, è indicata la chirurgia endoscopica (antrostomia media) per rimuovere il  materiale infetto e garantire un drenaggio duraturo. La prevenzione si basa su una corretta  igiene orale, controlli odontoiatrici periodici e sulla pronta gestione delle carie. La sinusite  odontogena non riconosciuta è causa frequente di fallimento terapeutico delle sinusiti  ricorrenti.>

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