amoxicillina sinusite

Amoxicillina sinusite

<L’amoxicillina è un antibiotico beta-lattamico della classe delle penicilline, ampiamente  utilizzato come terapia di prima linea per la sinusite batterica acuta. È attiva contro i  principali patogeni: Streptococcus pneumoniae, Haemophilus influenzae (non produttore  di beta-lattamasi), Moraxella catarrhalis (spesso produttore, quindi resistente), e altri  streptococchi. Il suo meccanismo d’azione è l’inibizione della sintesi della parete cellulare  batterica. Nella sinusite acuta, la dose raccomandata negli adulti è 500 mg tre volte al  giorno o 1 g due volte al giorno per 5-7 giorni. Nei bambini, 40-50 mg/kg/die in due dosi.  L’amoxicillina è ben tollerata; gli effetti collaterali più comuni sono diarrea, nausea, rash  cutaneo. L’allergia alle penicilline (rash, orticaria, anafilassi) controindica l’uso. In aree con 

alta prevalenza di H. influenzae e M. catarrhalis resistenti, o in pazienti con fattori di rischio,  si preferisce amoxicillina/clavulanato (acido clavulanico inibitore delle beta-lattamasi).  L’amoxicillina non deve essere usata per la sinusite virale, poiché inefficace e dannosa per  l’antibiotico-resistenza. CILIACELL può essere associato all’amoxicillina: nello studio STOSS,  i pazienti con sinusite acuta in terapia antibiotica (amoxicillina o altri) che hanno ricevuto  Cucurbitacine hanno mostrato una più rapida risoluzione del muco nei seni e una  maggiore guarigione clinica a 14 giorni (90% vs 57%). Pertanto, CILIACELL rappresenta un  coadiuvante ideale per ottimizzare l’efficacia dell’amoxicillina, riducendo il ristagno di  secrezioni. È importante completare il ciclo di antibiotico anche se i sintomi migliorano, e  monitorare la comparsa di segni di allergia. In caso di fallimento dell’amoxicillina dopo 48- 72 ore, si deve considerare il passaggio a un antibiotico a più largo spettro o eseguire un  tampone.> 


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