decongestionante nasale

Decongestionante nsale

<I decongestionanti nasali sono farmaci che riducono la congestione della mucosa nasale  attraverso la vasocostrizione locale. I principi attivi più comuni sono l’ossimetazolina, la  xilometazolina, la nafazolina, la fenilefrina. Sono disponibili come spray o gocce. Agiscono  sui recettori alfa-adrenergici, causando la contrazione dei vasi sanguigni della mucosa,  riducendo l’edema e migliorando la pervietà delle vie aeree e degli osti dei seni. Sono  molto efficaci nel breve termine (entro 5-10 minuti) e vengono utilizzati nella sinusite acuta  per favorire il drenaggio e alleviare i sintomi. Tuttavia, l’uso prolungato (oltre 5-7 giorni)  può causare tachifilassi (riduzione dell’effetto) e, alla sospensione, un’iperemia di rimbalzo  (rinite medicamentosa), che peggiora la congestione. Per questo motivo, i  decongestionanti nasali devono essere usati per brevi periodi, preferibilmente solo nei 

primi 3-5 giorni di una sinusite acuta. Non sono raccomandati nei bambini piccoli (sotto i 6  anni) senza controllo medico. Nei pazienti con ipertensione, cardiopatie, ipertiroidismo,  glaucoma ad angolo chiuso, o in terapia con IMAO, vanno usati con cautela. CILIACELL non  è un decongestionante; non agisce sulla vasocostrizione ma sulla fluidificazione delle  secrezioni e sulla clearance ciliare. Può essere associato ai decongestionanti nelle fasi  iniziali, ma non li sostituisce. Per il trattamento della sinusite cronica, i decongestionanti  non sono indicati a lungo termine; si preferiscono i corticosteroidi topici. Un’alternativa più  sicura è rappresentata dai lavaggi nasali ipertonici, che riducono l’edema per osmosi.  L’abuso di decongestionanti è una causa frequente di rinite cronica e sinusite persistente. >


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