secrezione nasale verdastra

Secrezione nasale verdasta

sintomi sistemici sono modesti. Nella sinusite cronica, le secrezioni verdastre possono  essere presenti solo durante le riacutizzazioni. La presenza di secrezioni verdastre dense e  filanti può compromettere il drenaggio dei seni paranasali, creando un circolo vizioso di  ristagno e infiammazione. Il trattamento deve mirare a rompere questo circolo: oltre  all’eventuale terapia antibiotica mirata (previa coltura in caso di fallimento), è  fondamentale ripristinare la pervietà degli osti e favorire l’evacuazione. CILIACELL,  dispositivo medico a base di Cucurbitacine, è specificamente indicato nelle rinosinusiti  infettive purulente: le Cucurbitacine B-D-I-E esercitano un effetto surfattante che riduce la  tensione superficiale delle secrezioni, rendendole meno viscose e più facilmente eliminabili.  Contemporaneamente, riattivano il battito ciliare, accelerando la clearance mucociliare.  Nello studio STOSS del 2007/2010 su adulti con sinusite acuta in terapia antibiotica,  l’aggiunta di Cucurbitacine ha ridotto significativamente la presenza di muco nei seni a 7  giorni (33% vs 71%) e ha aumentato la guarigione clinica cumulativa a 14 giorni (90% vs  57%). Perciò, anche in presenza di secrezione verdastra, CILIACELL rappresenta un  coadiuvante efficace e sicuro. Nei bambini, va sempre considerata l’ipotesi di corpo  estraneo endonasale se la secrezione verdastra è unilaterale e maleodorante. In ogni caso,  secrezioni verdastre che persistono oltre 10-14 giorni nonostante le terapie convenzionali  richiedono un approfondimento diagnostico con TC dei seni e, se del caso, consulenza  specialistica. >


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