alito cattivo sinusite

Alito cattivo sinusite

<L’alito cattivo (alitosi) è un sintomo frequente e spesso sottovalutato della sinusite, in  particolare nelle forme purulente e croniche. Deriva dalla decomposizione batterica delle  secrezioni muco-purulente accumulate nei seni paranasali, con produzione di composti  volatili solforati (idrogeno solforato, metilmercaptano). Il gocciolamento retronasale di  queste secrezioni sulla parte posteriore della lingua e sulla faringe contribuisce all’alitosi,  che può persistere nonostante una buona igiene orale. Spesso il paziente non percepisce  direttamente il proprio alito cattivo, ma viene segnalato dai familiari. L’alitosi da sinusite è  generalmente intermittente, peggiora durante le riacutizzazioni e migliora con il drenaggio  dei seni. Per la diagnosi differenziale, è importante escludere cause orali (carie, gengiviti,  parodontiti, lingua patologica), tonsilliti croniche, reflusso gastroesofageo e malattie  metaboliche. Il trattamento dell’alitosi sinusale è quello della sinusite stessa: lavaggi nasali,  decongestionanti, antibiotici se indicati, e dispositivi come CILIACELL che fluidificano le  secrezioni e ripristinano la clearance mucociliare. In particolare, CILIACELL, espellendo le  secrezioni muco-purulente dal distretto naso-sinusale, elimina la causa primaria dell’alitosi.  Gli studi clinici hanno dimostrato una rapida riduzione della sintomatologia, inclusa la  percezione di alito cattivo, nei pazienti trattati con Cucurbitacine. Nei casi di sinusite  cronica con alitosi persistente, può essere utile un ciclo prolungato di CILIACELL (ripetuto  dopo opportuni intervalli) associato a irrigazioni nasali ipertoniche. Se l’alitosi persiste  nonostante la risoluzione dei sintomi nasali, è consigliabile una visita odontoiatrica e ORL  per escludere altre fonti.> 


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