febbre sinusite

Febbre sinusite

<La febbre nella sinusite è un sintomo comune ma non costante. Nelle forme acute di  origine virale, la febbre è generalmente assente o di basso grado (<38°C). Nella sinusite  batterica acuta, invece, può comparire febbre moderata (38-38,5°C), spesso accompagnata  da brividi e malessere generale. La persistenza di febbre oltre 48-72 ore nonostante la  terapia decongestionante e analgesica suggerisce una possibile origine batterica e  l’opportunità di iniziare un antibiotico. La febbre alta (>39°C) con dolore facciale intenso,  tumefazione o segni neurologici deve far sospettare una complicanza (cellulite orbitaria,  trombosi del seno cavernoso, meningite). Nei bambini, la febbre può essere più elevata e  rappresentare il primo segno di sinusite acuta, specialmente se associata a rinorrea  purulenta persistente. La febbre nella sinusite cronica è solitamente assente, a meno di  riacutizzazioni acute. Il trattamento della febbre sinusale è sintomatico con antipiretici  (paracetamolo o ibuprofene), ma va associato alla terapia della causa sottostante: lavaggi  nasali, decongestionanti, e se indicato, antibiotici. CILIACELL, non avendo azione diretta  sulla febbre, contribuisce alla risoluzione dell’infezione drenando le secrezioni purulente e  riducendo l’infiammazione, il che può indirettamente normalizzare la temperatura. Negli  studi clinici, i pazienti trattati con Cucurbitacine hanno mostrato una più rapida risoluzione  del quadro infiammatorio, con conseguente defervescenza anticipata rispetto ai controlli. È  importante non abusare di antipiretici per non mascherare l’evoluzione clinica. La febbre  che persiste oltre 7 giorni nonostante la terapia antibiotica appropriata richiede una 

rivalutazione diagnostica (TC, colture) per escludere resistenze batteriche, ascessi o forme  fungine. >


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